cladaie a condensazione

Caldaie ad alto rendimento

La caldaia a condensazione è una caldaia capace di ottenere rendimento termodinamico molto elevato grazie al recupero del calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi della combustione. Le normali caldaie, anche quelle definite "ad alto rendimento", utilizzano solo una parte del calore sensibile dei fumi di combustione perché occorre evitare la condensazione dei fumi, che
darebbe origine a fenomeni corrosivi. Il vapore acqueo generato dalla combustione viene quindi disperso in atmosfera attraverso il camino, perdendo il calore in esso contenuta, (definito calore latente) e che rappresenta l'11% dell'energia liberata dalla combustione.
Le caldaie a condensazione, invece, sfruttano il calore latente contenuto nel vapore acqueo, consentendo di raggiungere rendimenti ancora più elevati.

I vantaggi delle caldaie a condensazione

  • Si raggiungono risparmi dal 6 al 20% sulla fornitura di acqua calda a 30-35;°C, mentre se la temperatura richiesta è a 80 °C, il risparmio si attesta intorno al 6-7%. Il massimo delle prestazioni (risparmi del 40% e oltre) lo si ha quando vengono utilizzate con impianti che funzionano a bassa temperatura (30~50 °C), come ad esempio con impianti radianti (pannelli a soffitto, serpentino a pavimento o serpentino a parete).
  • Quando si sostituisce una caldaia tradizionale con una a condensazione è possibile sceglierne una di potenza nominale minore.
  • Una caldaia a condensazione ha un rendimento minimo del 97-98% ed uno massimo del 106-108% (essendo convenzionalmente definito in riferimento al Potere Calorifico Inferiore) mentre una caldaia tradizionale ha un rendimento massimo del 93-94%. Consentono di ridurre le emissioni di NOx e CO2.
Caldaie a condensazione
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